11/25/2013

Persona è la maschera, la maschera è persona / catalogo on-line


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«Persona è la maschera, la maschera è persona»


05/12/2013

Gli artisti del centro psichiatrico di Villa San Pietro (Arco) espongono presso «Spazio Klien» di Borgo Valsugana

Ancora pochi giorni per visitare presso lo Spazio Klien di Borgo Valsugana (Piazza Degasperi) la mostra «Persona è la maschera, la maschera è persona», realizzata dagli ospiti del centro di riabilitazione psichiatrica di Villa San Pietro di Arco. Inaugurata il 23 Novembre scorso dall’Associazione Spazio ventisette (con una performance di Sergio Decarli e Osvaldo Cibils), l’esposizione «dell’arte terapeutica» è curata dal comitato provinciale dell’Arci trentino, Federica Santoni (del centro di Arco), dall’artista Paolo Dolzan e da Tommaso Decarli (Galleria Argo di Trento).
Il tutto in collaborazione con Villa San Pietro - Centro di Riabilitazione, Sistema Culturale Valsugana Orientale, Associazione il Mosaico (Circolo Arci), Gruppo Hagal (e col contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento).
L’evento riprende (e amplifica, differenzia) l’esposizione ospitata nel luglio scorso presso Palazzo Trentini a Trento, sede del Consiglio Provinciale: Federica Santoni e i pazienti di Villa S.Pietro (sempre supportati da Arci e dal «motore sempre mobile» Paolo Dolzan) ci avevano piacevolmente colpito con il proprio es-porsi creativo nella mostra «Autovoto 6+ Posso fare molto di più, impiego 30 minuti, essendo Van Gogh».
L’iniziativa prevedeva la partecipazione di tredici pazienti del centro di riabilitazione psichiatrica che con i loro disegni, le sculture e i dipinti, hanno saputo accorciare i confini di solitudine rispetto al mondo esterno; soprattutto, hanno saputo ficcare un sorriso, un rimorso, una lacrima, nel pubblico al di là della barricata, cioè, nel mondo (stabile e normale).Nelle sale, presentati sotto il solo nome di battesimo, si alternavano le opere di tredici artisti: Luca, Loris, Elisabetta, Luca, Gunther, Hermann, Sara, Vincenzo, Doriana, Venanzio, Nicola, Flavio e Leonardo.
L’evento di Palazzo Trentini ha avuto una grande eco, e molti spazi espositivi hanno chiesto di riproporlo invariato. Con queste modalità era stato pianificato anche l’appuntamento di Borgo Valsugana presso lo Spazio Klien; ma l’ondata di entusiasmo di partecipazione dei pazienti, riversata nelle attività di laboratorio artistico è stata tale da rendere necessario un repentino ripensamento del progetto. Così, le opere presentate allo Spazio Klien (e documentate in un catalogo apposito) sono pressoché tutte inedite. Vengono presentate al visitatore e al lettore, organizzate in tre distinti capitoli: nel primo caso sono raggruppate le opere prodotte autonomamente dagli autori,nel corso delle varie occasioni laboratoriali; nel secondo caso, invece, il tema della «maschera» costituisce il comune denominatore; infine abbiamo ritenuto opportuno creare un terzo gruppo di opere, che esprime il desiderio di libertà per mezzo della metafora del mare.
Un giusto utilizzo dello «Spazio Klien», la sala del Comune di Borgo Valsugana recentemente intitolata all’artista Erika Giovanna Klien (foto), nata a Borgo Valsugana nel 1900 e morta a New York nel 1957, considerata una delle massime interpreti del cinetismo, una sintesi autonoma di impulsi riconducibili al cubismo, al futurismo e al costruttivismo.
E alla mostra Persona è la maschera gli impulsi e le pulsioni –contenuti e trattenuti nelle maschere/opere- non mancano di sicuro.

Massimo Parolini





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