10/18/2009

X



Crocifissione cm200x154, acrilico su tela, 2009

10/15/2009





Giovedì 15 ottobre ore 16 apertura Atelier 2009/2010
Atelier F
Esposizione Collettiva - Laboratorio di Pittura:
Giovedì 15 ottobre ore 12 - 19
Corso di Pittura, Proff. Carlo Di Raco e Laura Valle
Accademia di Belle Arti
Sede Ex Ospedale degli Incurabili
Zattere, Dorsoduro 423

Sede: Ex Ospedale degli Incurabili, Dorsoduro 423 Venezia
Periodo: dal 6 al 13 ottobre 2009
Apertura: 6 ottobre 2009 ore 17:00

In concomitanza con la 53a Biennale Internazionale d'Arte, l'Accademia di Belle Arti di Venezia promuove un ciclo di manifestazioni dal titolo NUOVE FIGURE 3.Il progetto prevede un calendario espositivo che si svolgerà, tra giugno e ottobre, in tre diverse sedi: nelle due istituzionali dell'Ex Ospedale degli Incurabili e dell'isola di San Servolo e, all'interno della manifestazione "Krossing" (tra gli eventi collaterali della Biennale Internazionale d'Arte), presso il Capannone 35 di Forte Marghera.La manifestazione, articolata in un programma che propone workshop, installazioni site specific e mostre, prevede la partecipazione di circa trecento giovani artisti attivi nei laboratori di pittura, scultura, scenografia e decorazione della storica istituzione veneziana.La struttura del progetto e la qualità dell'iniziativa impongono NUOVE FIGURE 3 come la maggiore vetrina sulla produzione artistica giovanile presente nel territorio veneto. NUOVE FIGURE 3 è una manifestazione coordinata dal Consiglio Accademico e curata da uno staff di docenti dell'Accademia di Belle Arti Venezia, che ha articolato le varie proposte al fine di promuovere al meglio la produzione didattica e di ricerca, in un momento di grande affluenza in città dei più qualificati operatori attivi nel campo delle arti visive.
Centralino: Tel. +39.041.2413752Fax: +39.041.5230129

10/13/2009


Rembrandt, cm150x100, acrilico su tela, 2009

10/04/2009



inaugurazione:
16 ottobre 2009
Palazzo Roccabruna
Via Ss. Trinità - Trento

Galerie Altes Rathaus - Dolzan / Dorigatti


La dama e la sua ombra - DOLZAN / DORIGATTI

Galerie Altes Rathaus - Inzlingen (Germania)
dal 7 novembre al 12 dicembre 2009
Vernissage: sabato 7 novembre ore 18.00
Incontro con gli artisti: domenica 8 novembre ore 11.30
Galerie Altes Rathaus Dorfstr. 36 79594 Inzlingen

La mostra intitolata La dama e la sua ombra, concepita come doppia esposizione personale degli artisti italiani Paolo Dolzan e Piermario Dorigatti, presso la Galerie Altes Rathaus di Inzlingen, intende approfondire il rapporto esistente tra le attuali sperimentazioni pittoriche e il repertorio di immagini artistiche del passato. Un cammino a ritroso, questo, che elimina le classificazioni storiche, consegnandoci una definizione di arte che non può essere “moderna” e neppure “passata”, in quanto fenomeno di forze creatrici ataviche che scaturiscono in forma medesima dagli artisti, di ogni epoca e geografia. Il linguaggio pittorico va dunque interpretato, al di là degli storicismi e delle contestualizzazioni, come un tracciato piatto e consequenziale, percorribile nelle sue polarità equivalenti di sviluppo e di regressione.


Nelle tele di grande e medio formato, così come nel lavoro grafico, i rifacimenti di Dolzan dei capolavori del '600, cavati dal repertorio di Rembrandt, Rubens, Caravaggio, Van Dick, etc., testimoniano la volontà di gemellare i processi di ricerca pittorica presente e passata. La brutalità pittorica di questo giovane artista stravolge le fisionomie di questi spettri, acconciati con eleganza, luccicanti di armature e di gioielli; per assumere la forma di un esorcismo, necessario all'artista per abbattere i condizionamenti esterni alla pratica creativa, diversi dal sé, rappresentati prima dal gusto elitario della committenza e, oggi, dalla cultura di massa.


Le “ombre” dipinte di Piermario Dorigatti segnano i margini della prefigurazione, ma nell'esercizio pittorico riassumono volutamente le regole della realtà fisica e dunque i principi dell'arte come imitazione. La disintegrazione del mondo fisico ha lasciato dei residui sparpagliati sulle tele di questo artista, come le ombre delle persone incollate ai muri di Hiroshima, non permettono di rimuovere dalla memoria collettiva i ricordi di quegli orrori, così le ombre di Dorigatti affermano in maniera inedita le regole della tradizione.