5/06/2009

W il mulino!

Di questi tempi ho trascurato e tracurerò il mio blog, cari amici e lettori...
La colpa è della bella stagione che ha sciolto le nevi in montagna e ha reso meno freddo il mio studio, lassù, in quel villaggio ridente di Stenico. Perciò ho ripreso a dipingere di buona lena, senza preoccuparmi subito dei risultati, passando le giornate tra i colori e i pennelli, la moglie e gli amici, le faccende domestiche, i piccoli restauri e la legna e abbandonando per un pò l'abitudine di pigiare i tasti.
Senza tivvù, telefono e computer ti ritrovi a letto spesso prima delle galline, in compagnia di un buon libro da leggere. Ho così riletto le bellissime lettere di Van Gogh indirizzate all'amico pittore Emile Bernard, ma poi, ho avuto l'occasione rapida di un ritorno per qualche giorno nella bella Parigi. Al musee d'Orsay ho goduto della fanciulla dai capelli rossi distesa tra una riposante vegetazione tanto apprezzata da Vincent per la sua solida semplicità, allorchè tra le righe delle sue lettere, cerca di strappare l'amico dalle grinfie di Gauguin, da Pont-Aven e dalle seduzioni simboliste. Ho ammirato gli splendidi Rembrandt del Louvre mentre le riflessioni lucidissime di quel folle mi rimbalzavano tra le tempie, affondando i versi romantici di Baudelaire che della natura di Rembrandt ritrattista non aveva capito proprio un tubo... Insomma, (e a farla breve) ho capito una volta di più che le cose vanno digerite per bene e per fare questo ci vuole del tempo... l'unico vero lusso a questo mondo.
Un affettuoso saluto,
Paolo