11/13/2008

Dolzan/amici: Riccardo Badalà



Posto questa riflessione con il piacere di aver trovato un nuovo amico e collega, che il tuo viaggio in cerca di riscontri ti sia favorevole, Riccardo!
Al nostro prossimo incontro con stima.
Riccardo Badalà, nato a Catania nel 1976. Diplomatosi all’Istituto tecnico per geometri di Acireale (Ct) nel ’96. Laureando in scienze dell’educazione presso l’università di Catania, ha approfondito discipline come psicologia, pedagogia e sociologia, assecondando il proprio interesse di capire l’uomo nei diversi contesti della realtà umana.
"Sono cresciuto all’interno di contrasti, il vulcano Etna e il mare sempre vicini, la loro energia si mescola dentro di me e con essa interpreto tutto ciò che mi circonda, con la forza del fuoco e il ritmo del mare. Fin da piccolo sempre in viaggio, prima in Italia, mia madre di Trento e mio padre della provincia di Catania, poi la continua esplorazione del mondo attraverso viaggi all’estero".
Nel 2007 la passione del viaggio si coniuga con l’idea di far conoscere la propria pittura, stabilendo nuovi rapporti con gallerie di Napoli, Trento e Valencia.
"La mia pittura nasce dalla memoria degli incontri con persone e luoghi, il desiderio di comunicare sentimenti ed emozioni apprese, attraverso una trasfigurazione della realtà. Riportando la realtà nella sua quasi essenziale presenza in apparenza informale, ma senza mai prescindere dall’esistenza del tutto, corpo o oggetto, che sia."
La ricerca pittorica si accosta alla figurazione di grandi maestri come Auerbach, Giacometti, Bacon e, in tempi meno recenti, alla fisicità della materia di Forgioli, Vedova, Morlotti, De Kooning.
"Credo che la pittura dopo esser stata trasportata dall’artista nel supporto, abbia una vita propria, un’esistenza indipendente da chi l’ha generata."



1 commento:

Donna Cannone ha detto...

tej vezzo, ndelo na' l'altro post sui preti???