10/15/2008

MUSEO DELLA CARALE / ACCATTINO


Museo della Carale Accattino


Renato Ingrao e Adriano Accattino

Il Museo Della Carale Accattino ha sede in Ivrea, in Via Miniere 34, in un nuovo edificio costruito accanto all'originale Cascina Riva, dove si era costituita nel 2002 la Collezione di opere di Francesco Gioana.

Il Museo Della Carale Accattino imbocca una strada di presenza attiva nel campo dell’arte attuale, mentre non abbandona la sua vocazione originale che si raccoglie intorno alle collezioni permanenti, costituite appunto dalla Collezione Francesco Gioana e dal corpo di opere create nel Museo stesso, durante il 2005 e il 2006, in sessioni di pittura improvvisata che hanno visto la partecipazione di una cinquantina di artisti provenienti dall'Italia e dall'estero.

Il Museo Della Carale Accattino si apre e si offre alle arti, non privilegiando una tendenza sulle altre, ma si colloca sull'onda della contemporaneità. E’ museo di creazione piuttosto che di semplice esibizione: incoraggia la ricerca, mira allo sviluppo e alla valorizzazione della creatività e delle potenzialità artistiche.

Indirizza la sua attività agli artisti del nostro tempo, senza distinzioni di generi o di generazioni: in un oceano di iniziative dedicate ai giovani, il Museo s'interessa anche di non più giovani artisti, fedeli e coerenti alla loro vocazione. Il Museo Della Carale Accattino costituisce un centro di cultura non solo artistica, ma scientifica, filosofica, poetica; organizza incontri e convegni sui problemi più scottanti; serve gli artisti, li collega e li organizza.

Detiene una Biblioteca di esoeditoria, cioè dell'editoria minore, delle autoedizioni e delle riviste effimere, aperta al pubblico, che copre il periodo di tempo dagli Anni sessanta a oggi. Il Museo apre i suoi locali durante le mostre e le manifestazioni, con orari di volta in volta portati a conoscenza del pubblico. Le sue raccolte stabili sono invece visitabili su appuntamento.

La gestione dell’attività è affidata a un'Associazione di Promozione Sociale con finalità culturali, denominata “VIVA L’ARTE", che esercita un'attività di esibizione e di ricerca, di collegamento e di servizio per gli artisti e per il pubblico.

Criteri e indirizzo dell’attività espositiva: Il Museo opera presentando cicli di mostre piuttosto che mostre singolari e sporadiche. Predilige un sistema organico di mostre, che copre un tempo anche lungo, così da offrire un ampio e approfondito panorama di una determinata esperienza artistica. L’organicità delle mostre e la continuità del lavoro sono indispensabili per affrontare adeguatamente le questioni e conseguire gli obiettivi prefissati. Il sistema organico di mostre si accompagna necessariamente a una serie di approfondimenti e di sistemazioni critiche, filosofiche e storiche, con la produzione di pubblicazioni e di cataloghi contenenti i saggi di studio. Il Museo inoltre organizza incontri con gli autori e gli artisti le cui opere vengono esposte. Favorisce la creazione di opere in loco da parte degli artisti partecipanti alle manifestazioni.

Il Museo persegue finalità didattiche curando il corredo didascalico delle opere esposte, anche con lezioni tenute da studiosi e specialisti. Stile ed economia La gestione del Museo è improntata a un’economia oculata. Lo stile degli allestimenti e delle pubblicazioni è asciutto ma curato e personale.

Il Museo abolisce il lusso, l’esuberanza e l’esibizionismo a beneficio di una misura sufficiente, di un totale dispiego e utilizzo delle possibilità. L’associazione “Viva l’arte” L’associazione ha assunto la forma giuridica di Associazione di Promozione Sociale e ha sede nei locali del Museo Della Carale Accattino.


L'Associazione si propone i seguenti scopi:

- stimolare le iniziative e i movimenti nel campo delle arti, incentivando e conducendo la ricerca, nella convinzione dell'importanza della funzione sociale dell'arte e degli artisti e nella convinzione dell'importanza dell'esercizio della pratica artistica nell'evoluzione di ciascun uomo. L'Associazione intende reagire contro l'immobilità e l'inerzia dell'ambiente artistico e istituzionale; contro la mancanza di occasioni di ricerca e sperimentazione collettive. Per questo l'Associazione fa appello alle forze singolari, alle iniziative personali, all'intraprendenza individuale per smuovere e animare un ambiente chiuso, piatto, deprimente che pratica l'emarginazione e l'esclusione di chi non appartiene a determinate cerchie o gruppi di potere. - supportare gli artisti nella loro attività fornendo strumenti idonei di informazione, formazione, aggiornamento; costituendo reti di collegamento, relazione e collaborazione; e inoltre predisponendo specifici mezzi di presenza sul mercato e di ricavo economico.

Questo tipo di azione è determinato dall'invincibile solitudine dell'artista, dal suo isolamento e anche dall'incapacità, per una sorta di contraddizione, di affrontare e risolvere i problemi attinenti il mercato e l'economia. Inoltre l'artista è perlopiù incapace di stabilire rapporti utili con gli altri artisti, con i critici e con la stampa. Patisce poi la mancanza o la scarsità di aggiornamento e di conoscenze culturali di ampio raggio. Infine egli incontra notevoli difficoltà a far conoscere il proprio lavoro e ad organizzare mostre ed esposizioni. L'adesione all'Associazione avviene su semplice domanda scritta da parte dell'artista e del simpatizzante interessato.

Campo di azione:

Le attività e le iniziative che l'Associazione intende attuare sono: 1. Attività espositiva. L’Associazione organizza l’attività espositiva a cicli organici di mostre. Per evitare il rischio di monotonia espositiva, i cicli potranno sovrapporsi e intercalarsi; non è però esclusa la presentazione di mostre dedicate a un singolo autore. Si prefigura l’allestimento di cinque o sei mostre all’anno.

L’Associazione svolge inoltre le seguenti attività accessorie:
- istituzione di uno spazio di esposizione e vendita dei lavori degli artisti aderenti; - banco vendita di libri, cataloghi, riproduzioni, riviste, gadget, e via dicendo; - raccolta e conservazione della documentazione relativa agli artisti che hanno avuto rapporti con l'Associazione (cataloghi, libri, libri d'artista, dépliant, manifesti e pubblicazioni varie). - raccolta e archivio di film e video dedicati ad opere e operazioni d'arte e agli artisti. Per parte sua, l’Associazione curerà la produzione di video relativi alle manifestazioni curate e allestite. Il materiale raccolto e prodotto sarà visibile da parte del pubblico.

2. Attività di studio e ricerca: organizzazione di incontri, laboratori, seminari, riunioni di verifica e ogni altra iniziativa relativa e utile alla pratica delle arti; organizzazione di convegni di studio su temi di interesse culturale e sociale generale; costituzione di gruppi di ricerca, anche decentrati, per l'avanzamento teorico e pratico nel campo delle arti. Attualmente l'ipotesi di più immediata attuazione, essendo già delineata, consiste nel progetto “Arte, Natura, Scienza”, che sollecita iniziative artistiche singolari e di gruppo distribuite in tutto il Paese, per tutto l’anno 2008.

3. Attività informativa e di relazione: facilitare i collegamenti e la conoscenza degli artisti fra di loro, con i critici e in senso più lato con il mondo della cultura, con la stampa e con il pubblico. Intrattenere relazioni con altri organismi similari per lo scambio di notizie e di collaborazioni e di iniziative utili agli operatori. A tal fine l’Associazione: - crea una rete di contatti e collaborazioni fra gli artisti aderenti con l'organizzazione di incontri e laboratori, anche con la creazione di gruppi di lavoro unitari e decentrati dedicati a specifici progetti; - stabilisce e cura rapporti e relazioni con organismi similari e altre organizzazioni, italiani ed esteri, per lo scambio di opportunità e collaborazioni; - organizza una rete di studiosi e di critici; - stabilisce una rete di contatti con gli operatori dell'informazione e della stampa.

4. Pubblicazioni e documentazione L'Associazione cura la pubblicazione di cataloghi e di altro materiale relativo all'attività svolta (ad esempio gli atti dei convegni e la documentazione delle mostre).

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