venerdì 27 novembre 2009

In Trentino? Gli anarkici!

Sfoglio il giornale senza akuistarlo, nei bar. Dei giornali lokali si trovano di norma "l'Adige" e " Il Trentino". Nel mezzo di un guazzabuglio di amenità, da kualche settimana mi scivola l'okkio tra le righe di artikoletti che stigmatizzano quello sparuto manipolo di anarkici provinciali kioccianti di proteste e okkupazioni disokkupate. Anarkici. Si proklamano loro. La stampa felice li etiketta. Anarkici. Mi interrogo, a questo punto: "Cos'è oggi il pensiero anarkico e libertario, in kuale scimmia di turno si è tramutato, tra bankomatti fannulloni ubriaconi figli di papà ( e di mammà) e giornalisti kierikobeghini, qualunkuisti, markettari, dipendenti, kakasotto? Dunque è questo l'anarkismo? Si risolve giokoforza in 4skiaffi andata/ritorno, okkupazioni di finestre poi murate dai karamba... ekkekazz...
Questa "K" maledetta, bandita nell'alfabeto italiano spunta ad ogni angolo della semplificazione della lotta politica e pure del "Lotto", in politica.
Fino a quando non cancelleranno i files da google, mi restano le dietrologie anarchiche di metà ottocento e di inizio novecento. Bella soddisfazione.
Oggi i giornali principevescovendoli attaccano dei ragazzotti arrabbiati e la Kuestura gli dà il foglio di via. Gli anarkici non son graditi a Trento... come dire: BANDITI.
Equivochiamo, farabutti.
Meravigliatevi, sempliciotti.
Queste flatulenze di cronaca non riguardano l'anarchismo. I giornalisti lo sanno bene. L'anarchismo non ha bisogno di okkupare, perchè è una ideologia della minoranza sì, ma che circola - OGGI COME IERI - nella vena di persone in grado di comprare.
Una cosa è certa: se Eliogabalo avesse fatto il giornalista, anzichè l'imperatore a Roma e il travestito di notte, ne avrebbe certo perduto in dignità.

giovedì 19 novembre 2009

evoluzione/involuzione




Capovolgendo il cannocchiale evolutivo mi sento meglio... come dire, parte del tutto ingiustificato (che non chiede il libretto delle istruzioni a nostro signore per imparare ad esistere); e se per imparare davvero qualcosa dovessimo guardare ai nostri parenti più fortunati tra le categorie delle scimmie? Certo, guardando Koko mi sento meglio... facciamo una cosa... mettetemi pure in gabbia, però passatemi pennelli, tele e colori perchè mi rincretiniscano l'anima... alla fine dei conti - ve lo assicuro - ci avrò guadagnato io.


Cordialmente,


il vostro affezionato scimmione.

www.koko.org

martedì 10 novembre 2009

Inzlingen 07.11.2009








giovedì 5 novembre 2009



Il musico (da Rubens), cm150x100 acrilico su tela, 2009

domenica 18 ottobre 2009

X



Crocifissione cm200x154, acrilico su tela, 2009

giovedì 15 ottobre 2009





Giovedì 15 ottobre ore 16 apertura Atelier 2009/2010
Atelier F
Esposizione Collettiva - Laboratorio di Pittura:
Giovedì 15 ottobre ore 12 - 19
Corso di Pittura, Proff. Carlo Di Raco e Laura Valle
Accademia di Belle Arti
Sede Ex Ospedale degli Incurabili
Zattere, Dorsoduro 423

Sede: Ex Ospedale degli Incurabili, Dorsoduro 423 Venezia
Periodo: dal 6 al 13 ottobre 2009
Apertura: 6 ottobre 2009 ore 17:00

In concomitanza con la 53a Biennale Internazionale d'Arte, l'Accademia di Belle Arti di Venezia promuove un ciclo di manifestazioni dal titolo NUOVE FIGURE 3.Il progetto prevede un calendario espositivo che si svolgerà, tra giugno e ottobre, in tre diverse sedi: nelle due istituzionali dell'Ex Ospedale degli Incurabili e dell'isola di San Servolo e, all'interno della manifestazione "Krossing" (tra gli eventi collaterali della Biennale Internazionale d'Arte), presso il Capannone 35 di Forte Marghera.La manifestazione, articolata in un programma che propone workshop, installazioni site specific e mostre, prevede la partecipazione di circa trecento giovani artisti attivi nei laboratori di pittura, scultura, scenografia e decorazione della storica istituzione veneziana.La struttura del progetto e la qualità dell'iniziativa impongono NUOVE FIGURE 3 come la maggiore vetrina sulla produzione artistica giovanile presente nel territorio veneto. NUOVE FIGURE 3 è una manifestazione coordinata dal Consiglio Accademico e curata da uno staff di docenti dell'Accademia di Belle Arti Venezia, che ha articolato le varie proposte al fine di promuovere al meglio la produzione didattica e di ricerca, in un momento di grande affluenza in città dei più qualificati operatori attivi nel campo delle arti visive.
Centralino: Tel. +39.041.2413752Fax: +39.041.5230129

martedì 13 ottobre 2009


Rembrandt, cm150x100, acrilico su tela, 2009